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La Cura

La cura del Sacro Di Birmania

Una razza facile da gestire, ma che merita cura, rispetto e presenza per esprimere tutta la sua bellezza e il suo equilibrio.
Il Gatto Sacro di Birmania è una razza che, pur nella sua eleganza regale, non richiede cure eccessive. Il suo manto setoso, privo di sottopelo, non tende a formare nodi ed è facilmente gestibile con qualche spazzolata settimanale. Ma prendersi cura di un Birmano va oltre l’aspetto estetico: significa dedicargli tempo, attenzioni e creare un ambiente sereno dove possa sentirsi parte della famiglia. Perché la sua vera bellezza sboccia quando è amato e rispettato ogni giorno.
Toelettatura Quotidiana
Il mantello del birmano è setoso, a pelo semilungo, soffice e voluminoso, particolarmente abbondante attorno al collo, alle cosce e alla coda; e ha poco sottopelo.
Pettinarlo ogni giorno è un antistress per noi e instauriamo con il gattino un rapporto più intimo. Questa pratica a lui piace tanto e vi ringrazierà facendovi le fuse. Facciamo si che questo momento sia un momento di complicità e coccole. Il pelo del Birmano è molto fine per cui è necessario non essere troppo energici per evitare di strapparlo.
Per spazzolare il nostro birmano avremmo bisogno di un pettine in acciaio antistatico che passeremo su tutto il corpo nel verso del pelo, mentre per una spazzolatura più approfondita oltre alle spazzolature verso il pelo è necessario anche pettinarlo contropelo, con l'utilizzo di uno shampoo a secco.
Attenzione alla formazione di piccoli nodi sotto le ascelle e le cosce, il pelo è più sottile e più grasso e potrebbero formarsi dei nodini fastidiosi, pertanto il nostro consiglio è di dedicare al micio una cura costante
Il mantello del birmano è setoso, a pelo semilungo, soffice e voluminoso, particolarmente abbondante attorno al collo, alle cosce e alla coda; e ha poco sottopelo.
Pettinarlo ogni giorno è un antistress per noi e instauriamo con il gattino un rapporto più intimo. Questa pratica a lui piace tanto e vi ringrazierà facendovi le fuse. Facciamo si che questo momento sia un momento di complicità e coccole. Il pelo del Birmano è molto fine per cui è necessario non essere troppo energici per evitare di strapparlo.
Per spazzolare il nostro birmano avremmo bisogno di un pettine in acciaio antistatico che passeremo su tutto il corpo nel verso del pelo, mentre per una spazzolatura più approfondita oltre alle spazzolature verso il pelo è necessario anche pettinarlo contropelo, con l'utilizzo di uno shampoo a secco.
Attenzione alla formazione di piccoli nodi sotto le ascelle e le cosce, il pelo è più sottile e più grasso e potrebbero formarsi dei nodini fastidiosi, pertanto il nostro consiglio è di dedicare al micio una cura costante
Pulizia Occhi.
Anche la pulizia degli occhi è un piccolo gesto importante nella cura del Sacro di Birmania. È consigliabile utilizzare una garza sterile imbevuta di soluzione fisiologica, oppure un prodotto specifico, passando delicatamente dall’angolo interno verso l’esterno dell’occhio.

Questa semplice routine, da ripetere all’occorrenza, aiuta a mantenere lo sguardo limpido e a prevenire eventuali irritazioni o accumuli di secrezioni.
Anche la pulizia degli occhi è un piccolo gesto importante nella cura del Sacro di Birmania. È consigliabile utilizzare una garza sterile imbevuta di soluzione fisiologica, oppure un prodotto specifico, passando delicatamente dall’angolo interno verso l’esterno dell’occhio.

Questa semplice routine, da ripetere all’occorrenza, aiuta a mantenere lo sguardo limpido e a prevenire eventuali irritazioni o accumuli di secrezioni.
Cura delle Unghie
Il gatto che vive fuori casa tende avere le unghie più consumate di un gatto che vive in casa. Questo principalmente per due motivi: il gatto utilizza le unghie come strumento per arrampicarsi e cacciare;

il gatto "si fa le unghie" ossia le gratta su superfici situate in zone strategiche per segnare il territorio di sua proprietà.

ciò non accade se è tenuto in appartamento e se gli procuriamo noi il cibo. Quindi per farlo sentire a suo agio è necessario spuntargli le unghie. Unghie troppo appuntite sono pericolose, puo' impigliarsi involontariamente in un tessuto e, quindi, slogarsi un dito nel tentativo di liberarsi.
Tuttavia, il gatto si farà comunque le unghie, per una necessità etologica, sia su una superficie orizzontale che verticale, è sufficiente lasciargli a disposizione un tiragraffi.
Come le unghie dell'uomo, anche quelle del gatto hanno una parte "viva" color rosa, ed una parte "morta" colore bianco. Quest'ultima può essere tagliata via con un tronchesino specifico. L'unghia del gatto a riposo è ritratta, per poterla vedere è necessario premere con delicatezza in due punti (superiormente ed inferiormente) sul singolo dito. Bisogna fare attenzione a non tagliare la zona rosa dell'unghia per evitare di farla sanguinare, per il benessere del gatto è sufficiente spuntare una piccolissima parte dell'unghia.
Il gatto che vive fuori casa tende avere le unghie più consumate di un gatto che vive in casa. Questo principalmente per due motivi: il gatto utilizza le unghie come strumento per arrampicarsi e cacciare;

il gatto "si fa le unghie" ossia le gratta su superfici situate in zone strategiche per segnare il territorio di sua proprietà.

ciò non accade se è tenuto in appartamento e se gli procuriamo noi il cibo. Quindi per farlo sentire a suo agio è necessario spuntargli le unghie. Unghie troppo appuntite sono pericolose, puo' impigliarsi involontariamente in un tessuto e, quindi, slogarsi un dito nel tentativo di liberarsi.
Tuttavia, il gatto si farà comunque le unghie, per una necessità etologica, sia su una superficie orizzontale che verticale, è sufficiente lasciargli a disposizione un tiragraffi.
Come le unghie dell'uomo, anche quelle del gatto hanno una parte "viva" color rosa, ed una parte "morta" colore bianco. Quest'ultima può essere tagliata via con un tronchesino specifico. L'unghia del gatto a riposo è ritratta, per poterla vedere è necessario premere con delicatezza in due punti (superiormente ed inferiormente) sul singolo dito. Bisogna fare attenzione a non tagliare la zona rosa dell'unghia per evitare di farla sanguinare, per il benessere del gatto è sufficiente spuntare una piccolissima parte dell'unghia.
Il "bagnetto"
I nostri gattini sono abituati ad essere lavati fin dalla tenera età. E' importante che il gattino venga lavato pur conducendo una vita familiare, non solo per avere un manto bello, sano e lucido ma anche per evitare che leccandosi possa formare boli di pelo all'interno del suo intestino.

Soprattutto durante il periodo di muta il gatto ingerisce una notevole quantità di pelo che va a depositarsi nello stomaco, lo stesso pelo viene espulso dal gatto attraverso le feci o il vomito, ma a volte possono crearsi alcune complicazioni soprattutto se il pelo ingerito è notevole. Lavarlo regolarmente aiuta a prevenire la formazione di questi boli, soprattutto perché durante il lavaggio e nella asciugatura il pelo cosiddetto "morto" viene eliminato.
Consigliamo di usare dei prodotti specifici per il manto bianco per non ingiallire il pelo.
I nostri gattini sono abituati ad essere lavati fin dalla tenera età. E' importante che il gattino venga lavato pur conducendo una vita familiare, non solo per avere un manto bello, sano e lucido ma anche per evitare che leccandosi possa formare boli di pelo all'interno del suo intestino.

Soprattutto durante il periodo di muta il gatto ingerisce una notevole quantità di pelo che va a depositarsi nello stomaco, lo stesso pelo viene espulso dal gatto attraverso le feci o il vomito, ma a volte possono crearsi alcune complicazioni soprattutto se il pelo ingerito è notevole. Lavarlo regolarmente aiuta a prevenire la formazione di questi boli, soprattutto perché durante il lavaggio e nella asciugatura il pelo cosiddetto "morto" viene eliminato.
Consigliamo di usare dei prodotti specifici per il manto bianco per non ingiallire il pelo.